Gli «artifact» sono le build del server FiveM (FXServer). Cfx.re pubblica una build «recommended» stabile; questo strumento scrive lo script che scarica quella scelta e riavvia il servizio.
Come usare lo strumento
Scegli il sistema: Linux (bash + systemd) o Windows (PowerShell).
Modalità «manual»: copia il link della build «recommended» da docs.fivem.net/docs/server-download e incollalo (o «numero-hash»). Modalità «recommended» / «latest»: lo script interroga da sé l'API di changelog all'esecuzione.
Indica la cartella del server (quella con run.sh o FXServer.exe) e, su Linux, il nome del servizio systemd.
Copia o scarica lo script, controllalo ed eseguilo (Linux: rinominalo in .sh; Windows: .ps1).
Controlla la versione nella console del server o in txAdmin, poi prova una connessione.
Quale build scegliere?
- «recommended»: la build che Cfx.re considera stabile, da preferire in produzione.
- «latest»: la più recente, utile per i test, più rischiosa.
- Le modalità automatiche usano l'API changelogs-live.fivem.net (usata anche da txAdmin), non documentata ufficialmente: controlla il link ottenuto.
Domande frequenti
- Dove trovo il link di una build?
- Su docs.fivem.net/docs/server-download: copia il link della build «recommended» (contiene «numero-hash»).
- Le mie risorse e il mio server.cfg vengono toccati?
- No, finché la cartella dei binari è separata da quella dei dati (server-data). Lo script esegue comunque il backup della cartella dei binari se l'opzione è attiva.


